Il volume racconta – con lo sguardo partecipe e la penna nitida che da sempre distinguono Toni Capuozzo – la notte del 6 maggio 1976, quando il violentissimo terremoto che conosciamo sconvolse il Friuli, lasciando quasi mille vittime, migliaia di feriti e un’intera regione ferita ma capace di una straordinaria rinascita. Non si tratta solo della cronaca di una catastrofe, ma della narrazione di una “piccola guerra” combattuta contro la natura, contro lo sconforto, contro il tempo, e vinta grazie alla tenacia, alla solidarietà e al famoso “modello Friuli” di ricostruzione.
Toni Capuozzo, giornalista di lungo corso, inviato di guerra, scrittore e voce tra le più riconosciute del panorama italiano, è lui stesso testimone diretto di quei giorni: era in Friuli la notte del sisma e ne ha portato per sempre il segno negli occhi e nelle parole.
Per impreziosire e rendere ancora più coinvolgente l’incontro, sarà proposta la proiezione di alcuni frammenti selezionati della serie documentaria “Prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese” ideata e diretta da Massimo Garlatti-Costa.
La docuserie, composta da 18 brevi puntate, racconta con immagini di repertorio e testimonianze dirette la ricostruzione materiale e morale del Friuli dopo il 1976, mettendo al centro proprio quell’ordine simbolico e pratico riassunto nel titolo: prima rimettere in piedi la capacità produttiva, poi le abitazioni, infine i luoghi dell’anima e della comunità.
L’incontro proposto avrà una durata di circa 90 minuti e sarà inserito nella più ampia cornice della grande festa organizzata in data 11 aprile dalla Pro loco Teor, l’Adunade dai Furlans
Ente organizzatore: Comune di Rivignano Teor
Mail referente: cultura@comune.rivignanoteor.it
Telefono referente: 0432 773440
Partner e Sponsor: ARLeF - Pro loco Teor
Motoria: SI
Bagni: SI
LIS: N/D
Sottotitoli: N/D
Audio: N/D